Dal prefetto per il caso rifiuti

Approda questa mattina al Palazzo del governo di Oristano l’emergenza rifiuti che si è creata in sedici comuni della Provincia che fanno capo all’Unione della Bassa valle del Tirso e del Grighine (Allai, Ollastra, Siamanna, Siapiccia, Simaxis, Villanova Truschedu e Zerfaliu, e dell’Unione del Montiferru, Bauladu, Bonarcado, Cuglieri, Milis, Nurachi, Santu Lussurgiu, Seneghe, Tramatza, Zeddiani e San Vero Milis). L’intervento del prefetto Giuseppe Guetta è stato sollecitato dal sindaco di Solarussa Mario Tendas e dal sindaco di Siamaggiore, Anita Pili, e riguarda i problemi nella gestione del servizio di raccolta dei rifiuti gestito dalla società Team3R. Il prefetto ha convocato proprio Tendas – che ne aveva sollecitato l’intervento – e Anita Pili.

Secondo il sindaco di Solarussa «La situazione non è più tollerabile, i rifiuti vengono ritirati con grande ritardo e i turni previsti stanno saltando con gravissime problemi di igiene anche per le alte temperature di questi giorni. Riceviamo quotidianamente decine di segnalazioni dagli utenti e mi risulta che altrettanto stia accadendo negli altri comuni, alcuni dei quali devono gestire il ritiro anche in località turistiche della costa».

Un disagio bene in evidenza anche ai sindacati di categoria: Cisl e Uil nei giorni scorsi avevano sottolineato che all’origine dei problemi che poi causano i disservizi ci sarebbero le difficoltà della impresa appaltatrice, la Team3R che è in arretrato con i pagamenti ai dipendenti, i quali reclamano due mensilità arretrate, la quattordicesima e i fondi di settore. Si registrerebbero poi carenze di mezzi e uomini.

Non è la prima volta che l’emergenza rifiuti provoca disservizi nei comuni dell’Unione della Bassa valle del Tirso e del Grighine. Oggi l’intervento del prefetto.