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Iscritto il: 24/11/2009, 10:03 Messaggi: 37 Località: Seneghe
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Da noi, ma non solo da noi, c’è il brutto vizio che nessuno legge quello che scrivono gli altri. A meno che non si sia obbligati dal fatto che della cosa parlano tutti, in primo luogo “il giornale”. Anche in questo caso c’è chi stronca senza aver letto né visto, ma si ha una maggiore possibilità di ascolto.
Questa premessa per inquadrare la vicenda delle maschere carnevalesche tornate di attualità per la giusta e opportuna decisione di Mamoiada di proteggere la sua tradizione. Ma forse si poteva fare di più. Affermare, ad esempio, che il proliferare delle maschere in paesi del centro Sardegna negli ultimi anni è frutto di una evidente falsificazione. Ben dimostrata da ricerche serie pubblicate su pagine autorevoli, che nessuno però sembra aver letto.
Le maschere di cui si parla, sino a quella più assurda e fantasiosa dei “cozzulados” di Cuglieri, troverebbero la loro fonte in testi poetici, che noi riteniamo falsi o falsificati, attribuiti a Bonaventura Licheri.Leggi l'articolo completo di Mario Cubeddu: La sventura del signor Bonaventura
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