Le tradizioni

La musica e il ballo

Il calendario lavorativo festivo dei seneghesi era legato all’annata agraria, nel senso che ogni tipo di allevamento o lavorazione agricola era associata ad una festa.

Su CuntrattuIl Carnevale Seneghese si basa sul ballo tradizionale in piazza, chiamati appunto “sos balloso in sa parza”, composti da una serie di regole che ogni ballerino/a deve obbligatoriamente rispettare nell’arco dell’intero Carnevale.

La musica che intonava il ballo ha subìto dei cambiamenti: la fisarmonica comparve solo nel 1904, fino ad allora la musica era prodotta dal canto (“su ballu’e cantidu”), da “su sonu de canna”, da “su pipaiolu” e da “su tumbariu”. Foto del Carnevale SenegheseInoltre, il sacro si mescolava al profano, infatti “su sonu de canna” veniva usato in Piazza dei Balli ed in Chiesa suonato dalla stessa persona.

Anche dopo l’arrivo della fisarmonica (chiamato anche “su sonette”), il canto a ballo non solo ha continuato ad essere presente, ma la Piazza dei Balli era, ed è tutt’ora, il luogo di confronto dei vari cori, chiamati in dialetto seneghese “sos cuntrattos”.

Janas in concerto a SenegheA Seneghe il canto e il ballo è patrimonio di tutti, ma è importante sottolineare un fatto di portata storica: il modo di cantare dei seneghesi è unico in tutta la Sardegna. Un particolare su tutti: il basso è di gola, ma emette un suono cupo (chiuso). Per formare il cosiddetto “cuntrattu” sono necessarie quattro voci: sa oghe, su bassu, sa contra e sa mesaoghe. Nel paese esistono diversi cori a cuntrattu che riescono a riscuotere nelle manifestazioni di tutta l’isola larghi consensi e successi.

Il cor Ars Antiqua si esibisce in occasione di Prentzas Apertas 2007Esistono infine altre realtà importanti a Seneghe in campo musicale, come i Janas, un gruppo musicale di 9 voci maschili di grande notorietà e successo, anche fuori dall’isola, con alle spalle una produzione discografica di tutto rispetto. Ma in paese c’è spazio anche per il canto polifonico con il coro “Ars Antiqua” diretto dal maestro Costantino Mirai.

Possiamo affermare, senz’ombra di dubbio, che la musica e il canto fanno parte integrante del patrimonio storico e culturale di Seneghe, e sono forme d’arte che rappresentano motivo di orgoglio per i suoi cittadini.


Feste

Seneghe vanta una lunga tradizione di feste ed eventi tradizionali ripartiti durante tutto il corso dell’anno. Molte di esse sono legate a celebrazioni religiose, a cui vengono affiancate generalmente festeggiamenti laici organizzati dai comitati. Altre sono iniziative culturali proposte dalle istituzioni comunali e dalle associazioni.

Gennaio

Il 20 gennaio vengono eseguiti i festeggiamenti in onore di San Sebastiano, patrono del paese. Dallo stesso giorno ha inizio il Carnevale Seneghese, che si protrae fino al giorno di Martedì Grasso. Nelle domeniche intermedie del Carnevale hanno luogo nella Piazza Mannu – nota come Partz’è sos ballos – i balli serali, sia in costume tradizionale che in borghese. La mattina del Martedì Grasso nella stessa piazza viene eseguito esclusivamente un ballo chiamato Sas Danzas, caratterizzato da una coreografia molto suggestiva e dinamica e definita unica nel suo genere.

Giugno

Il 13 giugno viene festeggiato Sant’Antonio di Padova, al quale è dedicata una piccola chiesa interna al paese.

Luglio

Il 2 luglio viene festeggiata Santa Maria della Rosa, alla quale è dedicata una piccola chiesa interna al paese. I festeggiamenti durano tre giorni grazie all’impegno del comitato. Nel giorno principale, a seguito della celebrazione religiosa e della processione, i cavalieri sono chiamati a partecipare all’ardia attorno alla chiesetta, la quale è circondata da un sagrato (guarda le foto).

Il 3 luglio, quindi subito dopo Santa Maria della Rosa, si festeggia Santa Elisabetta.

Agosto

Il 31 agosto viene celebrato San Raimondo.

Settembre

I primi giorni di settembre l’Associazione Perda Sonadora organizza una tre giorni con tema la poesia, la letteratura e l’arte in genere. Tre giorni per ascoltare poesia dalla voce degli stessi autori, che vengono ospitati nel paese, con appuntamenti giornalieri sempre numerosi. Fanno da cornice al tutto diverse opere artistiche, come dipinti, foto, materiale audio e video. Potete seguirne gli sviluppi e scaricare il programma annuale dal sito ufficiale: www.settembredeipoeti.it.

Novembre

L’ultima domenica di novembre si tiene la manifestazione Prentzas Apertas. Le macine storiche presenti all’interno del paese vengono aperta ai visitatori, e in ognuna di esse i privati e varie associazioni espongono i loro prodotti o creano intrattenimento con musica, canti, proiezioni e mostre. Un buon bicchiere di vino e ottime bruschette con olio seneghese vengono offerte ai visitatori.


Altre manifestazioni

Premio nazionale Montiferru di Seneghe
Il concorso è dedicato all’olio extravergine d’oliva italiano e mira a premiarne la qualità e l’immagine. L’esame viene effettuato dalla giuria nazionale di assaggiatori tra Seneghe e Oristano e termina con la cerimonia di premiazione nella Casa Aragonese. Il programma e le date sono variabili per cui è necessario fare riferimento alla programmazione che pubblicheremo prima della manifestazione.


Ringraziamo Luigi Cubeddu per averci gentilmente fornito una parte del testo